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I popoli del mare stanno arrivando! (GRE0238)

Codice: GRE0238 Categoria:

Stampa d’arte militare antica originale di Giuseppe Rava: i popoli del mare stanno arrivando — lo sbarco sulla costa che chiuse il mondo della tarda età del bronzo, visto dalla riva. Edizione limitata, firmata a mano, formato SRA3. Spedizione mondiale.

Fascia di prezzo: da €49,00 a €490,00

I popoli del mare stanno arrivando: la scena vista dalla riva

Chi fossero davvero i popoli del mare occupa gli storici da un secolo e mezzo, e la risposta onesta è che ancora non lo sappiamo. Quello che sappiamo è come dovette apparire la cosa dalla costa: vele all’orizzonte, nessun preavviso, e città rimaste in piedi per secoli che bruciavano nel giro di una stagione. Fra il 1200 e il 1150 a.C. circa quasi ogni insediamento importante del Mediterraneo orientale fu distrutto o abbandonato.

Le ultime lettere da Ugarit

La testimonianza più diretta è una tavoletta d’argilla ritrovata dentro un forno a Ugarit, nella Siria settentrionale, ancora non cotta quando la città cadde. Il suo re scrive che sono state avvistate navi nemiche, che la propria flotta è lontana nelle acque della Licia e le truppe si trovano nel paese di Hatti, e che il paese è rimasto senza difesa. Ugarit fu distrutta e mai più rioccupata. Quella lettera non partì mai.

Nominati, ma non identificati

Le fonti egizie danno dei nomi — Peleset, Tjeker, Shekelesh, Sherden, Denyen, Weshesh, Lukka — ma i nomi non sono origini. Gli studiosi hanno proposto l’Anatolia, l’Egeo, Cipro, la Sardegna, la Sicilia e l’Italia peninsulare, in gran parte sulla base di somiglianze fra quei nomi e toponimi posteriori, oltre che di paralleli nelle armi e nei copricapi. Nulla di tutto ciò è acquisito. Su un punto le fonti concordano: quei gruppi si spostavano con famiglie e masserizie, il che ne fa popolazioni in fuga più che una flotta di predoni.

Che cosa cadde con loro

L’impero ittita scomparve. Ugarit, Alalakh, Hattusa, Emar e decine di siti levantini e ciprioti furono incendiati. Nella stessa finestra crollarono i palazzi micenei della Grecia. Si interruppe il commercio internazionale dello stagno, senza il quale il bronzo non si può produrre. La scrittura sparì dalla Grecia per quattro secoli. Solo l’Egitto tenne, e anche l’Egitto perse il proprio impero all’estero.

Un mondo, non una battaglia

È per questo che i popoli del mare contano più di qualsiasi singolo scontro. La loro comparsa segna la fine del primo sistema internazionale della storia documentata: una rete di regni palaziali tenuta insieme da corrispondenza diplomatica, matrimoni dinastici e commercio dei metalli. Che ne abbiano causato il collasso o ne siano stati il prodotto, sono l’immagine che il mondo antico ha lasciato della propria fine.

L’opera originale di Giuseppe Rava

Giuseppe Rava raffigura il momento dell’arrivo così come dovettero viverlo le comunità costiere, con i guerrieri della confederazione resi come li registrano i rilievi egizi: copricapi piumati e cornuti, scudi rotondi, spade lunghe e giavellotti. La ricostruzione si fonda sul programma figurativo di Medinet Habu e sulle armi dell’epoca restituite dagli scavi.

Stampa fine art in edizione limitata, firmata a mano dall’artista, formato SRA3 su carta fine art. Spedizione in tutto il mondo.

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