per ordini: WhatsApp: +39 334 753 2953

MED0005 – El Cid Campeador e la Reconquista

Codice: MED0005 Categoria:

Stampa militare originale di Giuseppe Rava: El Cid Campeador e la Reconquista, la mesnada e la frontiera porosa dell’XI secolo iberico. Edizione limitata, firmata a mano, formato SRA3. Spedizione in tutto il mondo.

49,00

El Cid Campeador e la Reconquista

Rodrigo Díaz de Vivar, che la tradizione chiama El Cid, è il personaggio che meglio smentisce l’immagine di una Reconquista come guerra continua e compatta fra cristianità e Islam. Nella sua carriera combatté per il re di Castiglia, poi al servizio dell’emiro musulmano di Saragozza contro signori cristiani, poi in proprio, conquistando Valencia e governandola come dominio personale fino alla morte nel 1099.

Una frontiera porosa

La penisola iberica dell’XI secolo non era divisa da una linea ma da un mosaico di regni cristiani e taifa musulmane, in guerra fra loro tanto quanto con l’altro campo. Il sistema delle parias — tributi che i regni taifa pagavano ai sovrani cristiani in cambio di protezione — legava le due parti in una rete di dipendenze economiche che rendeva la guerra santa un’idea successiva, importata soprattutto con l’arrivo degli Almoravidi dal Nordafrica.

Il mestiere delle armi

Il soprannome Campeador significa all’incirca “esperto nel campo di battaglia”, ed è un titolo tecnico prima che epico. La sua forza era una mesnada, un seguito armato che si manteneva con il bottino e i tributi: uomini legati al comandante dalla sua capacità di pagarli. È il modello di banda militare privata che percorre tutta la penisola in quel secolo, e che rese possibile a un cavaliere senza sangue reale di conquistare e tenere una città come Valencia.

L’equipaggiamento

L’opera di Giuseppe Rava mostra l’assetto del cavaliere ispanico del pieno XI secolo: usbergo di maglia, elmo conico con nasale, scudo a mandorla, lancia e spada. Nella penisola questa panoplia occidentale conviveva con influenze andaluse, dalle bardature all’uso più esteso della cavalleria leggera con giavellotto, la futura tradizione dei jinetes.

Il mito costruito dopo

Il Cantar de mio Cid, composto circa un secolo dopo la sua morte, ne fece un eroe della cristianità e il suo nome fu poi impiegato in chiave nazionalista fino al Novecento. Le fonti più vicine ai fatti, comprese quelle arabe, restituiscono una figura più complessa: un comandante di grande abilità, in un mondo dove la fedeltà seguiva il contratto e la frontiera si attraversava in entrambe le direzioni.

Cerca
Cerca

“ti consiglio vivamente di iscriverti alla newsletter!”

Iscriviti alla Newsletter, ricevi le offerte e le news dal Blog direttamente nella tua casella di posta elettronica.