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Polizia di frontiera del Bechuanaland (XIX0045)

Codice: XIX0045 Categoria:

Stampa d’arte militare ottocentesca originale di Giuseppe Rava: la polizia di frontiera del Bechuanaland — il presidio a cavallo del protettorato britannico che divenne il Botswana. Edizione limitata, firmata a mano, formato SRA3. Spedizione mondiale.

Fascia di prezzo: da €23,00 a €190,00

La polizia di frontiera del Bechuanaland

Costituita nel 1885 per presidiare il protettorato appena dichiarato che sarebbe diventato il Botswana, la polizia di frontiera del Bechuanaland era una forza paramilitare a cavallo di poche centinaia di uomini, responsabile di un’area grande come la Francia. Il suo compito era meno la guerra che la presenza: pattugliare le piste commerciali, tenere il confine contro i predoni boeri e rappresentare un’amministrazione che sul terreno non aveva quasi nessun’altra esistenza fisica.

Un protettorato nato da una richiesta

Il Bechuanaland è un caso anomalo nella storia della spartizione dell’Africa. I capi tswana — primo fra tutti Khama III dei Bangwato — chiesero attivamente la protezione britannica come la minaccia minore, di fronte alla pressione dei coloni boeri del Transvaal e della British South Africa Company di Cecil Rhodes, che voleva assorbire il territorio nella propria concessione. Nel 1895 tre capi si recarono a Londra per opporsi a quell’assorbimento, e ottennero ragione. Il Bechuanaland restò protettorato invece che territorio della compagnia, e nel 1966 divenne il Botswana indipendente senza una guerra di liberazione.

Il raid Jameson

Il momento di maggiore conseguenza per il corpo fu poco glorioso. Nel dicembre del 1895 un reparto di poliziotti agli ordini di Leander Starr Jameson entrò dal Bechuanaland nel Transvaal nel tentativo di innescare una rivolta contro la repubblica boera. Il raid fallì in pochi giorni, Jameson fu catturato, e la vicenda screditò Rhodes, avvelenò i rapporti anglo-boeri e condusse direttamente verso la guerra sudafricana del 1899.

L’opera originale di Giuseppe Rava

Giuseppe Rava ricostruisce i militi a partire dalle fotografie d’epoca e dai regolamenti conservati: l’uniforme cachi adottata precocemente per il servizio africano, il cappello a tesa molle, la bandoliera, la carabina e i robusti cavalli locali da cui il reparto dipendeva.

Stampa fine art in edizione limitata, firmata a mano dall’artista, formato SRA3 su carta fine art. Spedizione in tutto il mondo.

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