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Squadra tedesca con la MG34, fronte orientale 1941 (XX0010)

Codice: XX0010 Categoria:

Una squadra di fanteria tedesca in azione sul fronte orientale nel 1941 — la MG34 e i suoi serventi, il Kar98k e l’MP40, e la dottrina che metteva la mitragliatrice, non il fuciliere, al centro del combattimento.

Fascia di prezzo: da €23,00 a €490,00

La squadra mitragliatrice — la tattica della fanteria tedesca nel 1941

In questa scena tutto converge sulla postazione della mitragliatrice a sinistra: i fucilieri che sparano da dietro, il sottufficiale che esce allo scoperto con il mitra, l’ufficiale che osserva con il binocolo. Non è una disposizione casuale — era il principio su cui era costruita l’intera squadra di fanteria tedesca.

Costruita intorno alla mitragliatrice, non intorno al fuciliere

A differenza della maggior parte degli eserciti dell’epoca, che consideravano il fuciliere l’unità elementare della fanteria e la mitragliatrice un’arma di supporto, la dottrina tedesca rovesciava il rapporto: il Gruppe, la squadra di una decina di uomini, esisteva per alimentare, proteggere e riposizionare la sua unica mitragliatrice, che concentrava tutta la potenza di fuoco. I fucilieri neutralizzavano e coprivano; a colpire era l’arma automatica.

La MG34, l’arma che definisce la dottrina

La MG34 che si vede qui sul bipiede fu la prima vera mitragliatrice universale entrata in servizio in un esercito: poteva sparare dal bipiede come arma leggera o dal treppiede come arma pesante di appoggio continuato, a una cadenza — oltre 800 colpi al minuto — che nessuna arma contemporanea eguagliava. Il suo limite principale era la canna, che si surriscaldava rapidamente nel tiro sostenuto e obbligava serventi addestrati a sostituirla in pochi secondi: è la ragione per cui il tiratore non è mai solo in queste formazioni.

Un fucile vecchio e un mitra nuovo

Il Kar98k a otturatore girevole-scorrevole, discendente diretto del Gewehr 98 della guerra precedente, restò il fucile standard della fanteria tedesca per tutto il conflitto: affidabile e preciso, ma lento rispetto ai fucili semiautomatici che altri eserciti cominciavano a distribuire. L’MP40 del soldato che corre rappresenta la filosofia opposta — gittata breve, volume di fuoco alto, assegnato soprattutto a sottufficiali e reparti d’assalto per gli scontri ravvicinati che un’arma a ripetizione manuale gestiva male.

Come si legge l’ufficiale

La figura con il binocolo invece che con un’arma individuale sta dirigendo, non combattendo: individua i bersagli per la mitragliatrice e indica dove la squadra deve spostarsi. La tattica tedesca dei piccoli reparti si reggeva su questo tipo di valutazione immediata sul posto molto più che sugli ordini trasmessi dall’alto, ed è una delle ragioni per cui quella fanteria rese bene anche quando le decisioni strategiche generali furono pessime.

L’erba alta del fronte orientale, 1941

La prateria aperta, con l’erba all’altezza della cintura, non offre riparo reale: è esattamente il terreno che la fanteria tedesca attraversò per migliaia di chilometri nei primi mesi dell’operazione Barbarossa, nel 1941, quando velocità e iniziativa dei piccoli reparti superarono per qualche mese un avversario ancora in riorganizzazione dopo perdite iniziali catastrofiche.

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